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La figura del dentista alla Vitaldent di Verona

settembre 20, 2012

L’odontoiatria, come è risaputo, è la branca della medicina che si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie che colpiscono non solo i denti ma tutto l’apparato stomatognatico, dalle mucose alle ossa, dalle gengive alle articolazioni. Con i professionisti della Vitaldent di Verona ripercorriamo l’evoluzione della figura dell’odontoiatra e esaminiamo le varie specializzazioni e competenze di tutti gli esperti.

Dalla Vitaldent Verona spiegano che in passato il dentista si occupava della cura delle carie e della sostituzione dei denti persi con le protesi. Oggi invece – continuano dalla Vitaldent di Verona – il campo d’azione degli odontoiatri si è ampliato e molte figure si sono specializzate: grazie all’aumento del livello di prevenzione dentale e alle corrette pratiche quotidiane di igiene orale, il dentista svolge la sua attività principalmente per ripristinare esteticamente il sorriso dei suoi pazienti e curare malattie o disfunzioni del sistema masticatorio.

E anche la tecnologia ha fatto passi da gigante, sottolineano dalla Vitaldent Verona: i dentisti oggi possono avvalersi di apparecchiature molto sofisticate che permettono di effettuare diagnosi e trattamenti in tempi di lavoro ridotti e con prestazioni di alta qualità. Come in qualsiasi altro campo medico, le tecnologia è sempre più al servizio dei pazienti.

In generale – come ci ricordano dalla Vitaldent di Verona – siamo abituati a parlare di dentista per riferirci al professionista del settore odontoiatrico, senza tenere in considerazione che ciascuno ha un suo nome ben specifico in base all’area di specializzazione. Per esempio, il pedodontista è il dentista pediatrico; l’implantologo si incarica di applicare gli impianti dentali; l’ortodontista invece allinea i denti e presiede allo sviluppo corretto dei mascellari nel periodo di crescita del bambino.

Dalla Vitaldent Verona assicurano che l’odontoiatria è sempre in evoluzione per poter garantire il mantenimento del nostro sorriso e l’ottimo funzionamento della nostra bocca, nonché di tutto l’organismo.

2012: trend tutti positivi per i Centri Vitaldent

settembre 18, 2012

Si conferma un momento di forte crescita per il numero uno del network del sorriso. È già tempo di bilanci per Vitaldent, la catena di Centri Odontoiatrici che si sta espandendo sempre più in Italia, confermandosi il punto di riferimento nel settore. A commentare i risultati del 2012 è Bartolo Conte, vice-presidente dell’azienda in Italia con incarico dal 2010, nonché collaboratore decennale della casa madre.

A dicembre 2012 i Centri Vitaldent aperti supereranno la soglia dei 90, altri 20 saranno operativi entro marzo 2013, raggiungendo nuove regioni come la Sicilia (9 Studi Dentistici Vitaldent) e la Sardegna (5 Studi Dentistici Vitaldent) e radicandosi nei principali capoluoghi di provincia per una presenza sempre più efficace e capillare. A confermarlo i 55mila pazienti soddisfatti solo nell’ultimo anno.

In totale il network coinvolge 600 collaboratori tra receptionist, assistenti, direttori e responsabili di attenzione al paziente, con 230 nuove assunzioni solo nel 2012, oltre ai 580 professionisti medici odontoiatri che lavorano in tutti i Centri Vitaldent.

La previsione di chiusura sul fatturato prevede un +16% per il network che ha già 4 sedi in Italia, tra Milano, Roma, Torino e Palermo, dove sempre nell’anno in corso, si sono tenuti più di 100 corsi di formazione ed aggiornamento per franchisee, medici e tutto lo staff dei Centri.

Il 2012 dunque presenta dati importanti e confortanti sia per l’espansione (in un solo anno il numero di Centri Vitaldent è quasi raddoppiato) sia per la positiva risposta del mercato.

Questi risultati confermano Vitaldent come realtà leader del settore odontoiatrico in Italia.

L’alternativa al succhiotto allo Studio Dentistico Vitaldent di Genova

agosto 20, 2012

I dentisti della Clinica Vitaldent di Genova affermano l’importanza della prevenzione delle malformazioni della bocca dei bambini durante i primi 5 anni della loro vita perché, proprio durante la prima infanzia, si raggiunge il 70% circa dello sviluppo totale del viso e della mascella.

Dallo Studio Dentistico Vitaldent di Genova spiegano che la tendenza che hanno i bambini ad assumere abitudini viziate, come il succhiarsi il pollice o l’uso del ciuccio, li predispone a difetti scheletrici e dentali ed è solo evitando che questi vizi si protraggano nel tempo che si può ridurre e perfino scongiurare eventuali terapie ortodontiche più lunghe e complesse.

Gli odontoiatri della Vitaldent di Genova sottolineano che il perdurare di queste abitudini – che sono tappe fondamentali del processo evolutivo e devono considerarsi anche delle modalità di difesa dalla paura dell’abbandono – può sfociare in un vizio che nel tempo provoca alterazioni occlusali. La suzione non nutritiva – confermano i dentisti della Clinica Vitaldent di Genova – deve essere disincentivata a partire dai 2 anni perché, se persiste oltre il terzo anno di età, è necessario ricorrere a un approccio terapeutico con dispositivi orali endorali. Questi ultimi svolgono la loro azione mediante stimolatori a vuoto che sollecitano delicatamente i muscoli facciali e mandibolari, scudi paralingua che eliminano l’abitudine a succhiare il pollice ed evitano la spinta linguale. Inoltre abituano il bambino a una corretta deglutizione, al posizionamento naturale della lingua e alla respirazione nasale.

Questi dispositivi – continuano dallo Studio Dentistico Vitaldent di Genova – possono essere utilizzati dal bambino quando avverte il bisogno di succhiare al posto del ciuccio: saranno sufficienti dieci o venti minuti due volte al giorno per determinare un effetto positivo sui muscoli e abituare il bambino a respirare e deglutire correttamente.

Mettendo in pratica questi interventi – assicurano dalla Vitaldent di Genova – si può riaddestrare la muscolatura orale, riducendo o addirittura eliminando il ricorso a terapie più lunghe e complesse nel tempo.

Come si riparano i denti fratturati alla Vitaldent di Bologna

agosto 17, 2012

I dentisti della Vitaldent di Torino ci hanno spiegato le fratture dentali e le varie tipologie. Ora dalla Vitaldent di Bologna ci spiegano come possono essere riparate.

Gli odontoiatri della Vitaldent di Bologna informano che la scelta del trattamento dipende dal grado di danneggiamento del dente e solo il dentista può stabilire quale trattamento risulta più idoneo al caso.

Tra le varie tecniche a cui si può far ricorso, dalla Vitaldent di Bologna annoverano:

  • l’odontoiatria adesiva che permette di ridare al dente la sua forma originaria, riparando facilmente delle piccole scheggiature della superficie masticatoria grazie all’utilizzo di un materiale resinoso;
  • il rimodellamento cosmetico che si pratica solo quando la scheggiatura è molto ridotta;
  • le faccette – sottili strati di porcellana o di altro materiale a base di resina e per questo molto durevoli – che rappresentano la soluzione ideale se si ha una quantità sufficiente di tessuto dentario;
  • le corone che rappresentano l’alternativa all’impossibilità del dente di ricevere una faccetta perché non vi è sufficiente tessuto dentario;
  • la sostituzione completa del dente che è l’ultimo rimedio a cui si può ricorrere.

Anche se una frattura dentale non guarisce completamente, dalla Vitaldent di Bologna sottolineano l’importanza di ricorrere al trattamento più opportuno per evitare di peggiorare la situazione e per far sì che il dente possa conservare la sua funzione.

Siccome non è del tutto possibile prevenire delle fratture, i dentisti della Vitaldent di Bologna consigliano di seguire alcuni accorgimenti, come utilizzare un bite in caso di digrignamento notturno; un paradenti se vengono praticate attività sportive di contatto ed evitare di mordere oggetti duri.

I dentisti delle Cliniche Vitaldent utilizzano la tecnologia CAD-CAM

agosto 16, 2012

Tra le ultime innovazioni tecnologiche che vengono in aiuto agli specialisti delle Cliniche Vitaldent all’ora di creare protesi fisse e mobili c’è la tecnologia CAD-CAM. Questa tecnologia – come spiegano i dentisti dei Centri Vitaldent – è il risultato di un lavoro ingegneristico che da la possibilità di realizzare oggetti attraverso un software detto CAD, ovvero Computer-Aided Design, e una fase di costruzione assistita detta CAM, e cioè Computer-Aided Manufacturing.

Dal settore ingegneristico, questa tecnica si è diffusa anche in quello odontoiatrico ed è già da diversi anni che viene impiegata negli Studi Dentistici Vitaldent di tutta Italia, permettendo di creare protesi con una precisione digitale.

I dentisti delle Centri Odontoiatrici Vitaldent dichiarano che tra i numerosi vantaggi di questa tecnologia CAD-CAM i più importanti sono:

  • la possibilità di prendere l’impronta dentale attraverso uno scanner ottico posizionandolo direttamente nella bocca del paziente, senza dover ricorrere alla pasta tradizionale, e di inviare un file in 3D al laboratorio odontotecnico;
  • la possibilità di realizzare restauri di corone intarsi e faccette estetiche anche in una sola seduta, consentendo un notevole risparmio di tempo;
  • un uso inferiore di anestetico, dato che per realizzare un restauro protesico occorrono più sedute – come minimo tre per la preparazione del dente e il montaggio del provvisorio; la presa dell’impronta e il montaggio del dente definitivo – e, normalmente, ognuna di queste richiede un’anestesia. Intervenendo con l’apparecchiatura CAD-CAM invece si realizza il lavoro in un’unica seduta, provocando meno stress al paziente.

I dentisti delle Cliniche Vitaldent assicurano che, grazie alla tecnologia CAD-CAM e ai migliori materiali, è possibile recuperare con naturalità il benessere della propria bocca con le protesi.

Le otturazioni in composito nelle Cliniche Vitaldent di Firenze

agosto 13, 2012

Oggi le otturazioni possono essere oltre che funzionali anche estetiche. Infatti molte persone sono diventate più attente al loro aspetto e, di conseguenza, al loro sorriso. Ed anche i dentisti si sono adattati a questa tendenza, prediligendo otturazioni in composito al posto di quelle color argento decisamente più visibili. Per avere informazioni più dettagliate in merito, ci rivolgiamo agli odontoiatri delle Cliniche Vitaldent di Firenze.

Dalla Vitaldent di Firenze ci dicono che da alcuni anni per le otturazioni vengono utilizzati nuovi materiali compositi con proprietà migliori dell’amalgama e che sono ugualmente validi. I dentisti degli Studi Dentistici Vitaldent di Firenze precisano che la durata di questi materiali dipende molto da dove è posizionata l’otturazione all’interno della bocca e da quanto energicamente i denti premono l’uno contro l’altro durante le masticazione.

Gli odontoiatri delle Cliniche Vitaldent di Firenze spiegano che per le otturazioni in composito si usano materiali costituiti essenzialmente da fibra di vetro e resine sintetiche e che, rispetto agli altri materiali, hanno anche un effetto estetico perché presentano un colore molto simile a quello naturale dei denti e risultano poco evidenti.

Ma è possibile e vale la pena sostituire le otturazioni in amalgama con quelle in composito? I dentisti della Vitaldent di Firenze sottolineano che normalmente è meglio cambiare le otturazioni solo quando è necessario e non per un semplice vezzo: sarà proprio lo specialista a suggerire al paziente il momento più opportuno per cambiarle, ovvero quando saranno vecchie o danneggiate.

Gli odontoiatri degli Studi Dentistici Vitaldent di Firenze aggiungono che ci sono anche delle alternative alle otturazioni, ovvero la conservativa adesiva che consiste nel cementare il materiale di riempimento direttamente sul dente, rimuovendone una parte minore. Ad ogni modo, è il dentista stesso che valuta caso per caso la scelta più opportuna per prendersi cura al meglio della salute orale del proprio paziente.

Dai Centri Odontoiatrici Vitaldent di Como le tecniche per eliminare placca e tartaro

agosto 8, 2012

Il principale nemico della salute del cavo orale è la placca batterica, ovvero una patina invisibile ma di consistenza gelatinosa che ricopre interamente i denti, dalla parte superficiale fino a sotto il colletto gengivale, e che indurendosi si trasforma in tartaro.

Come spiegano i dentisti dei Centri Odontoiatrici Vitaldent di Como, la placca aderisce perfettamente ai denti, rendendoli scivolosi, e la sua composizione chimica è costituita al 90% da batteri che si trovano naturalmente nel cavo orale e al 10% da elementi prodotti dai cibi e dalle bevande che assumiamo, nello specifico zuccheri semplici e composti, carboidrati e grassi. Questa composizione – dicono gli odontoiatri dalla Vitaldent di Como – forma una sostanza con una tale potenza corrosiva che può essere combattuta solo con costanza, metodo e interventi odontoiatrici con strumenti abrasivi.

I dentisti dei Centri Odontoiatrici Vitaldent di Como puntualizzano che la detartarasi, che mira a rimuovere placca e tartaro sopra e sotto gengivale, può essere effettuata con una tecnica chiusa, cioè senza visione diretta, oppure aperta, ovvero con esposizione dei tessuti da trattare, e la scelta dipende dalla gravità della malattia paradontale e dalla situazione locale.

Dalla Vitaldent di Como informano che esistono:

  • lo scaling, ovvero la rimozione del tartaro molto duro;
  • il curettage, cioè il procedimento di levigatura che può avvenire sulla radice per rimuovere il cemento necrotico – e in questo caso, specificano i dentisti del Centro Vitaldent di Como, si parla di curettage radicolare o, dall’inglese, root planing che significa appunto levigare, rendere liscia e dura la radice  – oppure sulla superficie della gengiva per rimuovere i tessuti molli dalla tasca parodontale, definito curettage gengivale.

L’importanza del curettage, dello scaling e del root planing, insieme alla rimozione di tutti i fattori che favoriscono la ritenzione della placca batterica, è essenziale per poter debellare la malattia parodontale, lo assicurano i dentisti dei Centri Odontoiatrici Vitaldent di Como.

Vitaldent di Rimini: la masticazione dei bambini e la sua importanza

agosto 6, 2012

I dentisti della Vitaldent di Rimini affermano che una masticazione adeguata e l’alimentazione sono dei fattori di primaria importanza per lo sviluppo naturale e soprattutto corretto ed equilibrato del sistema masticatorio dei bambini.

L’alimentazione tipica per lo svezzamento dei bambini è caratterizzata da cibi teneri e di consistenza morbida e pastosa, che non presentano la necessità di essere triturati durante la masticazione. Questo tipo di dieta alimentare è corretta per i primi periodi ma non deve prolungarsi per troppo tempo. Infatti – come sottolineano gli odontoiatri della Vitaldent di Rimini – in accordo con quanto stabilito dal pediatra e in modo graduale, bisognerebbe introdurre alimenti consistenti e solidi che servano da stimolo per il riflesso della masticazione, contribuendo a far sviluppare in maniera equilibrata e coordinare tutte le catene muscolari masticatorie.

Dalla Vitaldent di Rimini ci dicono, infatti, che il bambino, una volta terminata la dentizione da latte, dovrebbe essere in grado di triturare e masticare tutto il cibo. I dentisti della Vitaldent di Rimini consigliano anche di somministrare alimenti duri, asciutti e fibrosi, in modo tale che i denti presentino le fisiologiche abrasioni da masticazione, come usure, spazi e leggere smussature. Senza queste modifiche naturali, la mandibola non avanza e le arcate non si espandono trasversalmente quanto dovrebbero, comportando una mancanza di spazio per i denti permanenti e un quasi sicuro trattamento ortodontico da effettuarsi successivamente.

Data l’importanza della dentizione decidua nello sviluppo cranio-facciale e nell’equilibrio del sistema masticatorio, gli odontoiatri della Vitaldent di Rimini ci tengono a sensibilizzare i genitori dei loro piccoli pazienti sui problemi che potrebbero derivare da un’alimentazione scorretta.

Studio Dentistico Vitaldent: gli interventi odontoiatrici in pazienti emofilici

agosto 1, 2012

L’emofilia è una malattia ereditaria che, a causa della mancanza di una sostanza proteica normalmente presente nel sangue, ne provoca una coagulazione imperfetta. Questo significa che negli emofilici una perdita di sangue può durare più a lungo e risultare anche pericolosa per la salute. Oggi le persone affette da emofilia possono svolgere una vita assolutamente normale perché possono utilizzare farmaci della coagulazione in grado di evitare o fermare rapidamente l’emorragia.

Dallo Studio Dentistico Vitaldent dichiarano che i pazienti affetti da emofilia devono sempre informare il dentista sulla loro malattia ed inoltre sottolineano che l’entità del sanguinamento dipende molto dal tipo e dalla gravità del disturbo: a volte può capitare di rendersi conto che un bambino è affetto da emofilia solo in seguito a un intervento dentistico, chirurgico o ad un incidente perché si verifica un’emorragia.

Questa malattia – continuano dallo Studio Dentistico Vitaldent – rappresentava un problema anche per la gestione degli interventi odontoiatrici ma ora sono diventati fattibili grazie all’adozione di alcuni accorgimenti. I dentisti dello Studio Dentistico Vital Dent dicono, infatti, che adottando alcune strategie, come protocolli di profilassi adeguati e terapie antiemofiliche all’avanguardia, è possibile rendere più agevole e normale il decorso dei trattamenti odontoiatrici. Altro aspetto importante nella gestione degli interventi odontoiatrici in pazienti a rischio – sottolineano dallo Studio Dentistico Vitaldent – è l’impiego di biomateriali in grado di ridurre eventuali complicanze.

Tra le varie terapie che possono essere applicate in casi di emofilia, gli odontoiatri dello Studio Dentistico Vital Dent ricordano che prima di un intervento dentistico può essere somministrata la desmopressina, un ormone in grado di curare pazienti con emofilia lieve o moderata, o degli antifibrinolitici, come l’acido tranexamico e l’acido amino caproico.

Dal Centro Vitaldent di Reggio Emilia la relazione tra parodontite e malattie cardiovascolari

luglio 25, 2012

I dentisti della Clinica Vitaldent di Reggio Emilia informano i loro pazienti sulla pubblicazione di un articolo scientifico che afferma l’esistenza di un legame tra la malattia parodontale e le malattie cardiovascolari e il diabete mellito.

Infatti – affermano dal Centro Vitaldent di Reggio Emilia – dall’analisi degli studi più significativi è risultato che i pazienti affetti da malattia parodontale, generalmente più severa nei soggetti affetti da diabete mellito, hanno maggiori probabilità di soffrire anche di malattie cardiovascolari. Già dagli anni ’20 del secolo scorso era stata ipotizzata la “teoria dell’infezione focale”, ovvero si postulava che i batteri responsabili dell’infezione nel cavo orale potessero entrare nel sangue ed essere trasportati attraverso i vasi fino a organi lontani, come cuore, fegato e pancreas. Oggi – continuano i dentisti della Clinica Vitaldent di Reggio Emilia – grazie alle tecnologie e agli studi effettuati, si hanno prove sufficienti per confermarlo.

Queste conclusioni determinano che il dentista abbia un ruolo importante nella diagnosi e nella cura di questa patologia orale, oltre che nell’educazione dei pazienti in proposito. Dal Centro Vitaldent di Reggio Emilia dicono che gli odontoiatri, verificando periodicamente lo stato della salute orale dei pazienti, hanno il dovere di informarli sull’importanza della cura della malattia parodontale e valutare se esistono patologie sistemiche concomitanti.

Gli odontoiatri della Vitaldent di Reggio Emilia sostengono che la parodontite cronica è sicuramente la forma più diffusa ed anche facilmente riscontrabile nell’ambito delle parodontopatie. Inoltre, si deve tenere in considerazione che à caratterizzata da una discreta ereditarietà e che, di conseguenza, esistono individui più predisposti che dovranno impegnarsi più degli altri a mantenere uno stato di salute parodontale accettabile.

Dalla Clinica Vitaldent di Reggio Emilia, ribadiscono che curando la malattia parodontale si avrebbe un’arma in più per ridurre il rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare.


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