Archivio per aprile 2010

Il cervello? Non sa capire quale dente fa male

aprile 29, 2010

Il nostro cervello non è in grado di individuare da quale dente preciso arriva il dolore quando si ha mal di denti. Lo rivela uno studio pubblicato dalla rivista specializzata Pain. I ricercatori tedeschi dell’University of Erlangen-Nuremberg coordinati da Clemens Forster hanno analizzato grazie a sofisticate tecniche di imaging come la risonanza magnetica funzionale (fMRI) l’attività cerebrale di alcuni volontari mentre erano colpiti da mal di denti. Subito è saltato agli occhi che il cervello non sembra saper distinguere con precisione il punto d’origine del dolore.

“Per esempio ci aspettavamo una netta differenza a seconda se il dolore riguardasse l’arcata dentaria superiore o quella inferiore, ma non è stato così”, spiega Forster. Molte sono le regioni cerebrali che rispondono al dolore dentario, che viene sì trasmesso attraverso due distinti percorsi all’interno del nervo trigemino ma poi attiva le medesime aree: la corteccia cerebrale, la corteccia insulare e la corteccia cingolata. “L’attivazione è più o meno la stessa, o almeno non siamo ancora in grado di misurare le sottili differenze”. Poiché le aree cerebrali attivate dal mal di denti sono le stesse indipendentemente dal punto d’origine del dolore, il paziente non può essere in grado di localizzare con precisione l’origine del dolore: “I dentisti dovrebbero tener conto di questa imprecisione, che ha radici fisiologiche e anche psicologiche”, conclude Forster.

Fonte: Weigelt A, Terekhin P, Forster C et al. The representation of experimental tooth pain from upper and lower jaws in the human trigeminal pathway. In Yahoo! Notizie

Una corretta igiene quotidiana aiuta a prevenire gengiviti e periodontiti. Ecco i consigli di Vital Dent.

aprile 28, 2010

Sono molti gli italiani che sostengono di avere problemi ai denti. Tra questi problemi i più comuni sono le gengiviti e le periodontiti che negli adulti possono arrivare a causare la perdita dei denti. Queste malattie nascono dall’eccessivo accumulo di batteri nella placca che attaccano direttamente le gengive e le strutture di supporto dei denti. Per evitare queste situazioni è necessario prestare particolare cura alla propria igiene dentale. Le Cliniche Vital Dent, specializzate nei trattamenti integrali odontologici, danno alcuni consigli per rimuovere la placca:

Lavare i denti. Per evitare ogni tipo di problema e prevenire eventuali malattie è fondamentale lavarsi i denti dopo ogni pasto con spazzolino e dentifricio, non solo per eliminare i resti di cibo ma anche l’invincibile placca batterica. Se si ha un problema alle gengive, è consigliabile utilizzare lo spazzolino in una posizione ad angolo retto di 45 gradi rispetto alla superficie dentale e realizzare movimenti di tipo circolare e laterale con velocità.

Pulizia della lingua. Sulla lingua si accumula una grande quantità di batteri, per questo anche la pulizia della lingua è necessaria per mantenere una sana pulizia della bocca. Come per i denti anche per la lingua è consigliabile utilizzare uno spazzolino, in commercio se ne trovano di adatti.

Pulizia tra gli spazi interdentali. La pulizia negli spazi interdentali è uno dei fattori più importanti per avere una bocca sana. Nel caso in cui non si abbia sufficiente spazio tra i denti è raccomandabile l’uso del filo di seta oppure, in caso di spazio, si può ricorrere all’uso di uno spazzolino interdentale.

Gli strumenti per una corretta pulizia

Una corretta igiene dopo mangiato e soprattutto prima di dormire, quando diminuiscono la produzione di saliva e i movimenti della lingua a favore della placca batterica, richiede l’uso di strumenti adatti.

Lo spazzolino da denti deve avere una testina tonda e piccola per arrivare facilmente a tutti i denti. Le setole devono essere morbide e piccole per evitare possibili ferite alle gengive. Con l’uso le setole tendono a rovinarsi e non pulire bene, quindi è importante cambiare lo spazzolino ogni tre mesi per una corretta e sana igiene della bocca.

Il dentifricio facilita la pulizia dei denti e dona una piacevole sensazione di igiene. Ma è importante che il dentifricio includa del fluoro per prevenire il formarsi delle carie. In caso di gengive sensibili esistono in commercio dentifrici con nitrato di potassio.

Il filo interdentale di seta, strumento tra i più importanti, permette una pulizia profonda degli angoli dei denti, ma va utilizzato con tecniche adatte. Il filo interdentale va introdotto tra i denti con un movimento delicato per non provocare ferite, giunti a contatto con le gengive si deve girare a forma di “C” verso il dente e farlo scivolare negli spazi tra dente e gengiva e sulla stessa superficie del dente per eliminare i residui di cibo e la placca. Il filo interdentale va usato con cura e bisogna cambiarlo di volta in volta.

In presenza di infezioni alle gengive in stadio avanzato, gli spazi tra i denti sono maggiori e si può ricorrere all’uso dello spazzolino interdentale.

Il tè verde per la salute dei denti.

aprile 27, 2010

Antiossidante, anti-age, anticolesterolo, anticancro… quanti sono i termini con cui è stato definito il tè verde? Molti, davvero molti. Anche più di quelli appena citati. Ma non finisce qui, dato che secondo uno studio pubblicato sulle pagine della rivista scientifica “Preventive Medicine”, il té verde sarebbe meglio di molti colluttori utilizzati per tenere a bada i batteri responsabilidella carie dentale. La scoperta di queste sue nuove proprietà è dovuta ai ricercatori giapponesi dell’Università di Tohoku – Graduate School of Medicine – coordinati dal dottor Yasushi Koyama che hanno esaminato più di 25.000 giapponesi, uomini e donne, di età compresa tra i 40 e i 64 anni.  In questo studio gli scienziati hanno scoperto che gli uomini che hanno bevuto almeno una tazza di té al giorno mostravano un 19% di rischio ridotto di avere meno di 20 denti in bocca, rispetto a quelli che non bevono il tè verde – tenuto conto che di norma i denti sono 32. Nelle donne, invece, questo rischio si riduceva del 13%.   Secondo gli scienziati, il motivo di questa maggiore salute dei denti può essere ricondotto alle molecole contenute nel tè verde – dette catechine – che sono degli antibiotici naturali. Queste sostanza agiscono contro i batteri della bocca e quelli che possono provocare la carie. «Il tè verde può avere effetto battericida, su quelli che possono danneggiare i denti, ma solo se lo si beve senza zucchero», ha dichiarato Alfredo Morabia, della Columbia University di New York e direttore di Preventive Medicine, il quale ha scritto un editoriale che accompagna le nuove ricerche. I ricercatori hanno inoltre riportato che bere caffè dolce è stato effettivamente deleterio. Il caffè da solo non ha sortito problemi, ma sarebbe il caffè dolce che in realtà ti fa perdere i denti, ha poi commentato il dr. Morabia.

Fonte: LaStampa.it

Cliniche Vital Dent: le dieci regole per l’igiene dentale dei più piccoli.

aprile 22, 2010

Un sorriso sano e bello è un diritto di ogni bambino. Per questo motivo le  Cliniche Vital Dent hanno preparato un decalogo per aiutare i genitori insegnino ai propri figli ad avere delle corrette abitudini in tema di igiene dentale.

1.Buona igiene dentale. Insegnare ai bambini a lavarsi i denti tre volte al giorno, dopo  mangiato, è fondamentale per avere denti sani. E’ importante educarli affinchè la pulizia dei denti diventi un gesto quotidiano. Se mangiano a scuola è importante che nello zainetto abbiano spazzolino e dentifricio per far sì che anche fuori casa si possano lavare i denti.

2. Pulizia Completa. Il modo migliore per pulire i denti è spazzolarli dall’alto verso il basso così  da mantenere pulite anche le gengive. Spiegate ai vostri bambini l’importanza anche della pulizia della lingua, perché lì si depositano e accumulano numerosi batteri.

3. Lavare i denti almeno una volta al giorno. E’ buona abitudine che il bambino si lavi da solo i denti, ma se troppo piccolo sarà premura del genitore assicurasi la pulizia almeno una volta al giorno per assicurargli una corretta igiene dentale. Importante lavare i denti la sera prima di andare a dormire, quando il rischio di carie aumenta.

4. Visita di controllo dal dentista. Per valutare la salute dei denti dei vostri bambini è necessario portarli frequentemente dal dentista. Si consigliano i primi controlli tra i 3 / 4 anni quando sono cresciuti tutti i denti da latte, ogni sei mesi, per evitare problemi e risolverli dove presenti.

5. Cambiare lo spazzolino. Affinchè il bambino si abitui a lavare i denti tutti i giorni, è necessario rendere piacevole questi momenti. Nel mercato negli ultimi anni sono stati prodotti una grande varietà di spazzolini con personaggi dei cartoni animati che possono invogliare il bambino a lavarsi i denti. Ricorda di cambiare lo spazzolino almeno una volta ogni tre mesi.

6. Uso corretto del dentifricio. Assicurati che tuo figlio utilizzi per la pulizia dei denti poca pasta dentifricia e che questa non venga ingerita, perché il fluoro ingerito in eccesso può causare infezioni ai denti mentre la giusta quantità rinforza e ravviva lo smalto della dentatura.

7. Condividere la pulizia dei denti. Ai bambini piace imitare l’atteggiamento degli adulti per questo vi consigliamo di lavarvi i denti davanti ai vostri figli.

8. Limitare il consumo di dolci. Controllate la quantità di cibi particolarmente ricchi di zucchero come caramelle e bevande gasate. Lo zucchero raffinato contenuto in questi alimenti facilita la creazione di acidi nella placca batterica, danneggiando lo smalto e producendo carie. Se l’uso di questi alimenti  è inevitabile in alcune situazioni assicuratevi che i vostri bambini si lavino i denti subito dopo aver mangiato.

9. Sana alimentazione. La dieta equilibrata del tuo bambino è fondamentale, assicurati che la sua alimentazione sia varia e composta da latte,carne,pesce,frutta,verdura e verdura per un giusto apporto di vitamine, fosforo, calcio necessari per denti sani e belli.

10. Sigillatura dei denti. Le carie tendono a localizzarsi solitamente nei premolari e nei molari, inizialmente con piccoli solchi dove è facile che si accumuli la placca. Per prevenire il pericolo delle carie si può ricorrere alla copertura di queste zone ricorrendo all’applicazione di una pellicola di resina acrilica sopra la superficie dei denti.

Due europei su tre portano la dentiera.

aprile 21, 2010

In quanto a denti gli europei non stanno in perfetta salute: soltanto il 41% di loro infatti, può dire di avere ancora la propria dentatura completamente intatta, mentre un terzo circa del restante 59% fa uso di una dentiera mobile. Le cifre arrivano dall’indagine condotta da Eurobarometro nell’ottobre del 2009 per conto della Commissione europea, direzione generale della Salute e dei consumatori. Pubblicata nelle settimane scorse, la ricerca ha scattato una fotografia delle condizioni in cui versano gli europei dei 27 paesi membri in materia di igiene orale. Come s’è detto, quasi il 60% degli abitanti dell’Unione porta denti finti e tra coloro che usano la dentiera il 29% dichiara di possederla da più di dieci anni. Dall’indagine gli italiani escono bene: la percentuale di coloro che possiedono ancora tutti i loro denti è più alta della media europea di otto punti (49%), quella di chi usa la dentiera mobile invece è inferiore di quasi la metà (24%). Per gli autori della ricerca tra le spiegazioni delle differenze riscontrate tra gli stati membri ci sono certamente le abitudini alimentari: nei paesi dov’è più diffusa la “dentiera” si mangia più spesso che negli altri (sette volte al giorno in Danimarca contro le cinque dell’Italia) e si consuma meno frutta fresca.

Fonte: www.dica33.it

Dalla bocca nascono molte patologie del nostro corpo. Le Cliniche Vital Dent invitano a effettuare controlli periodici

aprile 19, 2010

Per un sorriso sano e bello è importante e avere cura della propria bocca.  Ricordiamo che alcuni tra i problemi che possiamo riscontrare nella nostra bocca possono sfociare in problemi più grandi per il resto del corpo.

Per esempio, la parodontite cronica, cioè lo stadio avanzato della malattia alle gengive può essere relazionata con disfunzioni rettili. La placca batterica causa della paradontite non si ferma solo alla bocca ma passa attraverso il sistema circolatorio infettando anche altre parti del corpo.  La paradontite spesso è legata anche al diabete, a problemi circolatori e cardiovascolari. In questo senso la placca batterica è un fattore di pericolo per le malattie cardiovascolari perché entrando in contatto con il flusso sanguigno può generare il formarsi di coaguli sanguinei. Dobbiamo tener presente che in una bocca con scarsa igiene si possono formare numerosi batteri che al contatto con il sangue possono essere causa di problemi cardiaci anche se il soggetto in questione non lamenta problemi di salute: questo perché i batteri provenienti dalla bocca accelerano il blocco delle arterie.

Altro aspetto da tener presente  è l’importanza della salute della bocca nel rendimento di uno sportivo. Lesioni muscolari e alle articolazioni generano con il passare del tempo problemi e infezioni al cavo orale. Negli sportivi queste infezioni, localizzate frequentemente nei denti e nelle gengive, arrivano al sangue depositandosi nei muscoli e nelle articolazioni provocando fratture croniche, lesioni etc etc. L’assenza di una perfetta dentatura comporta altre conseguenze da tener presenti : la digestione inizia dalla bocca e per uno sportivo è necessario ricorrere ad un impianto in caso di dentatura non perfetta perchè gli alimenti non vengono ben masticati e lo stomaco fatica a lavorare: tutto questo comporta una cattiva nutrizione e svantaggi a livello sportivo.

Vital Dent: un decalogo di consigli per conservare correttamente gli apparecchi ortodontici.

aprile 16, 2010

L’ ortodonzia non è solo legata al mondo dei bambini. L’età, infatti, non rappresenta un limite per correggere la posizione dei denti e delle ossa o per risolvere i problemi legati alla cattiva occlusione. Grazie agli ultimi ritrovati nel campo dell’ ortodonzia adulti e  bambini possono avere un sorriso bello,allineato e salutare.

I risultati che si possono ottenere da queste cure dipendono moltissimo dalla cura quotidiana e dall’igiene dei denti e delle gengive. Le Cliniche Vital Dent ti offrono un decalogo per aiutarti a proteggere i tuoi apparecchi ortodontici e la salute della tua bocca.

  1. Alimenti liquidi e cera per i primi giorni. – E’ normale nei primi giorni avere dei fastidi legati all’apparecchio. Per provare meno fastidio è raccomandabile mangiare alimenti liquidi o che comunque non richiedano una particolare masticazione, così come applicare cera intorno ai brackets per evitare possibili lesioni alla mucosa orale, alle gengive o alla lingua.
  2. Dolori occasionali.- Una volta applicato l’apparecchio si possono sentire piccoli fastidi per le 48/72 ore successive. In caso di una forte pressione da parte dell’apparecchio è possibile prendere un analgesico sotto prescrizione medica per calmare il dolore.
  3. Lavarsi i denti dopo ogni pasto. Le persone che ricorrono a cure ortodontiche hanno bisogno di una pulizia più profonda dopo ogni pasto. Fondamentale la pulizia di ogni dente con particolare attenzione ai brackets e ai fili cercando di eliminare ogni residuo di cibo. Oggi comunque in commercio esistono spazzolini adatti alla pulizia degli apparecchi ortodontici.
  4. Scegliere uno spazzolino flessibile e adatto.- Per una corretta igiene, lo spazzolino deve essere morbido e facilmente adattabile all’apparecchio, per arrivare a pulire ogni angolo della bocca ed eliminare i resti di cibo. In aggiunta all’uso dello spazzolino tradizionale si può anche utilizzare lo spazzolino interdentale per facilitare la pulizia dell’apparecchio ortodontico.
  5. Attenzione ai cibi duri e “appiccicosi”.- Evitare di mangiare alimenti duri e “appiccicosi” come gomme o caramelle perchè potrebbero rovinare gli apparecchi e muovere i fili, e essere la causa di non corretti movimenti dei denti e un cattivo esito della cura.
  6. Evitare lo zucchero per prevenire il formarsi delle carie. – Lo zucchero raffinato apporta idrati di carbonio, facilita la creazione di acidi nella placca batterica che danneggia lo smalto producendo le carie. In alcuni casi i brackets facilitano l’accumularsi della placca aumentando il pericolo di infiammazioni e carie.
  7. Che fare se un bracket si danneggia. Nel caso in cui un bracket si danneggi o il filo ortodontico si tagli  è necessario rivolgersi al proprio medico  ed utilizzare una cera per evitare il formarsi di ferite.
  8. Controlli periodici dal dentista.- Le Cliniche Vital Dent raccomandano particolare cura degli apparecchi ortodontici per ottenere un buon risultato. Ritardare gli appuntamenti o abbandonare la cura non porterà a dei risultati.
  9. Attenzione particolare agli apparecchi ortodontici. – Attenzione alle cadute e ai colpi: gli apparecchi possono deformarsi o rompersi, per questo è consigliabile conservarli in apposite scatolette dopo una corretta pulizia con spazzolini e pasta specifica, oppure semplicemente con sapone.
  10. Evitare bevande con coloranti e sigarette.- Con gli apparecchi ortodontici di tipo estetico è necessario ridurre il consumo di sostanze coloranti come il caffè, la coca-cola e le sigarette per evitare che su di questi si producano delle macchie.

Denti curati per un cuore in forma: viene rilevato un rapporto diretto fra il numero di denti rimasti e le malattie cardiovascolari.

aprile 16, 2010

Curare i denti per salvare il cuore. Sembra proprio di sí, stando ad uno studio svedese pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Periodontology. In particolare la mancanza di denti indurrebbe malattie cardiovascolari, con particolare riferimento alle coronarie. “Una persona con meno di dieci denti veri corre sette volte, 700% in più, il rischio di morire di una malattia alle coronarie rispetto ad una persona della stessa età e dello stesso sesso con più di 25 denti veri. Probabilmente le infezioni della bocca e intorno ai denti possono riversarsi nel sistema circolatorio e causare una infiammazione cronica latente che accrescono il rischio di infarti e altri episodi cardiovascolari” spiega Anders Holmlund, uno degli autori della ricerca.

E’ la prima volta, sostengono i ricercatori, che viene rilevato un rapporto diretto fra il numero di denti rimasti e le malattie cardiovascolari. Altri studi avevano rivelato un legame fra igiene orale in generale e malattie del cuore. Il modo per conservarsi i denti è, come noto, quello della pulizia e di una corretta alimentazione nella quale il ruolo degli zuccheri svolge un ruolo fondamentale. Ormai gli zuccheri sono contenuti in una quantità rilevante di prodotti, si pensi al ketchup, alle gomme da masticare e alle tanto pubblicizzate merendine. Ai problemi di igiene orale si aggiungono quelle del sovrappeso. Con un milione di bambini tra i 6 e gli 11 anni in sovrappeso o obesi, l’Italia è il primo Paese in Europa per dimensioni del problema, il che aggiunge effetti negativi sull’attività cardiocircolatoria. La prima “educazione” sanitaria si dovrebbe fare in famiglia. Genitori permettendo.

Fonte: NewsFood.com

Le Cliniche Vital Dent propongono un decalogo per sfoggiare un sorriso sempre bello e sano.

aprile 15, 2010

Smettere di fumare, fare esercizio fisico, perdere qualche chilo….. i buoni propositi in vista dell’estate per sentirsi belli dentro e fuori.  Senza dubbio è facile dimenticarsi della cura della bocca nonostante sia il primo biglietto da visita. Una cattiva cura può causare problemi ai denti, carie, fratture e altri disturbi che limitano il nostro benessere generale.

Specialisti nei trattamenti dentistici, le Cliniche Vital Dent offrono dieci consigli affinchè si possa affrontare l’estate in splendida forma e con un sorriso smagliante.

1. Pulizia quotidiana. – Con cura e igiene quotidiana i denti possono durare tutta la vita. É importante dopo ogni pasto lavarsi i denti con dentifricio al fluoro, pulire la lingua e completare la pulizia con il filo interdentale. Se curiamo bene la nostra bocca potremmo prevenire qualsiasi problema dentale.

2. Fare controllo periodici. – La prevenzione è il primo passo per avere un sorriso giovane e salutare. Le Cliniche Vital Dent consigliano un controllo dal dentista ogni sei mesi per effettuare una pulizia generale, ed intervenire qualora necessario per risolvere possibili problemi.

3. Usare uno spazzolino adeguato. – Lo spazzolino da denti deve avere una testina piccola e rotonda per raggiungere tutti i denti. Le setole devono essere morbide e a punta tonda per evitare possibili ferite alle gengive. Con il frequente uso le setole tendono a rovinarsi e a non pulire bene quindi è necessario sostituire lo spazzolino almeno ogni tre mesi, per mantenere una corretta igiene dentale.

4. Mangiare sano. – Per avere dei denti e gengive sane è necessario seguire una dieta equilibrata e variegata fatta di latte, cereali, carne, pesce, frutta e verdura.

5. Ridurre il consumo di zuccheri. – Lo zucchero raffinato produce idrato di carbonio che facilita la creazione  di acidi  nella placca batterica danneggiando lo smalto e generando carie. Da qualche tempo sul mercato sono stati introdotti dolci con xilitolo , un edulcorante che sostituisce lo zucchero e che stimola la formazione  della saliva proteggendo i denti dal processo che porta alla formazione delle carie.

6. Evitare alcool, bevande zuccherate e il fumo . – Per avere un sorriso bello e sano è necessario limitare il consumo di certe sostanze che possono danneggiare e macchiare lo smalto dei denti, come il tabacco, l’ alcool, il caffè e il cioccolato. Inoltre il fumo blocca la produzione della saliva, favorendo cosi l’apparizione di macchie sullo smalto, carie alle radici dei denti, gengiviti e cancro orale.

7. Avere una corretta dentatura. – Denti allineati e il buono stato della bocca, permetteranno di non avere carie e denti belli. I progressi fatti registrare nel mondo dell’ ortodonzia permetteranno a tutti di avere denti perfetti.

8. Curare eventuali carie per tempo. – Le carie rappresentano il problema più diffuso in tutto il mondo ed è importante curarle velocemente. I denti non si rigenerano come la pelle per questo è necessario evitare che le carie li rovinino.

9. Controllare le ferite. – Tenere sempre sotto controllo lo stato di salute della propria bocca perché così è possibile fare una diagnosi precoce delle malattie legate al cavo orale. E’ consigliabile recarsi dal dentista se nel cavo orale persistono delle ferite da oltre 15 giorni.

10. Particolare attenzione. – In caso di sensibilità persistente alle gengive è necessario ricorrere al dentista perché questo può essere sintomo di altre patologie. Anche le persone che soffrono di secchezza del cavo orale, problemi di digestione, diabete devono prestare particolare attenzione all’igiene orale perchè sono maggiormente predisposte ad avere problemi ai denti e alle gengive.

I consigli di Vital Dent: per essere meno soggetti a carie, i bambini devono fare colazione

aprile 8, 2010

La maggior parte dei bambini va a scuola a digiuno e i genitori non si rendono conto dei gravi problemi che questo comporta non solo nel rendimento scolastico, ma anche nella salute orale. I bambini tra i due e i cinque anni che non fanno colazione in maniera corretta corrono un rischio fino a quattro volte maggiore di avere carie rispetto a un bambino che fa colazione in modo equilibrato. Molti bambini che non fanno colazione hanno la tendenza a mangiare fuori orario snack zuccherati, aumentando il pericolo di manifestare carie. Inoltre spesso i genitori, a causa della mancanza di tempo e il poco appetito dei piccoli, ricorrono a soluzioni facili e attrattive come prodotti industriali ricchi di zuccheri. A questo si aggiunge il fatto che, a causa di questa mancanza di tempo, i bambini non si lavano i denti dopo aver mangiato questi alimenti. Secondo l’ultimo studio realizzato dalle Cliniche Vital Dent sulla salute orale infantile, solo uno ogni cinque bambini (il 57%) afferma di lavarsi i denti dopo aver mangiato alimenti ricchi di zuccheri, mentre il 30% dice di farlo solo ogni tanto e il 13% di non farlo mai. Lo zucchero è il più grande nemico dei nostri denti perché la placca lo trasforma in un acido che distrugge lo smalto dei denti. Quando questo strato progressivamente sparisce a causa della decalcificazione, non è più in grado di proteggere i denti e permette ai germi presenti nella bocca di attaccarli provocando carie e, quindi, dolore.

Educare i bambini alle abitudini di igiene orale e vigilare ció che mangiano aiuta a proteggerli dalle carie. Se fin dalla tenera etá si abituano i bambini a fare colazione correttamente, il loro organismo si abituerà e gli esigerà una buona colazione tutti i giorni, prevenendo un consumo eccessivo di zuccheri. “E’ importante abituare i più piccoli a una dieta sana, quindi si raccomanda che per la merenda il bambino beva succhi di frutta naturali o mangi frutta fresca e riduca al minimo la quantitá di dolci”, afferma la Odontoiatra delle Cliniche Vital Dent Olga Prieto.

Cliniche Vitaldent, come specialista della salute orale, raccomanda  ai genitori di insegnare ai loro figli di abituarsi a fare una colazione completa che comprenda i quattro gruppi alimentari: latticini, carboidrati e fibre, proteine e frutta. “Per evitare le carie è necessario che i genitori insegnino ai loro figli a lavarsi i denti dopo ogni pasto. L’uso dello spazzolino morbido, il filo o la seta dentale e un dentifricio ricco di calcio e fluoro non devono mancare nella pulizia quotidiana dei più piccoli” afferma la Odontoiatra Olga Prieto.


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.